AL CUORE NON SI COMANDA

Nel mondo della crescita personale si parla dell’apertura del cuore come qualcosa da poter ottenere, qualcosa per cui lavorare. C’è un fatto: le materie di cuore sono paradossali, la mente non le comprende e, in questo paradosso, fiorisce la forza più potente dell’universo.

Quando siamo innamorati di qualcuno, tutto ci sembra possibile, entusiasmante, meraviglioso, giusto? È possibile sentirsi così nei confronti della Vita e non ci sono strumenti da poter applicare per sentire questo. Nel cuore che si apre per grazia tu desideri la vita stessa, diventi Desiderio.

In realtà il tuo desiderare non vuole trovare, sentire, ottenere nulla di specifico se non vivere quello stato dell’essere. Questo è il senso dell’Amore che inonda il cuore, quando il desiderio senza oggetto esiste come stato dell’essere. Sei un innamorata/o, punto. Senza nulla e nessuno in particolare a cui “dare” o da cui “ricevere” questo amore e, allo stesso tempo, riversandolo naturalmente e ricevendolo in ogni istante che esiste.

Nell’assistere a un’apertura cardiaca non c’è altro da testimoniare se non rivoli di lacrime di purificazione, che creano lo spazio necessario per SENTIRE. Quando il cuore si apre ci risvegliamo come da un lungo sonno e cominciamo a sentire TUTTO. Anche quello che avevamo lasciato sotto il tappeto per anni.

Esatto: senza che il cuore sia disponibile tu non senti un picchio. Credi di sentire, ma potresti avere a che fare con supercazzole mentali, o con impulsi fisiologici, o reazioni emotive. Senza il cuore disponibile tu rimani nel tuo eremo e pensi solo a te, al tuo risveglio, alla tua sopravvivenza, alla tua famiglia, ai tuoi problemi.

Quando il cuore sente vieni improvvisamente proiettata/o in una dimensione in cui ti senti parte di un’umanità, di una natura, di un tutto. Non è un pensiero, ma un’esperienza viva e totalizzante. Il vero servizio è possibile solo partendo da uno stato di innamoramento di cui ho parlato. Tutto il resto è un movimento della personalità che vuole affermare se stessa. La mente non potrà mai capire ciò che il cuore desidera: essere come la terra con la pioggia nei giorni di secca.

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