SETE DI INIZIAZIONE
Una donna europea che si è unita al cuore dell’Africa nera per guarire da ferite profonde ed essere accompagnata al destino e al potere che era dentro di lei, attraverso un duro apprendistato tradizionale, iniziazioni, morti e rinascite. Sembra la trama di un libro, ma è la mia storia, la storia di ogni mito iniziatico e anche la tua in realta’.
Secondo te perché questa storia ti parla? Perché dentro di te esiste un anelito profondo ad incarnare la vera te.
Non passiamo tutte attraverso questa sete di essere e di verità? Non la cerchiamo e non la desideriamo? Dove si trova il nostro potere, quello che può guarire il mondo? E come possiamo incarnare questo potere e servire con tutte queste ferite, dolore, difficoltà contingenti?
So che oggi sono milioni le donne richiamate a ricordare chi sono, a guarire e semplicemente a dare il loro particolare contributo.
Io, per esempio, non posso far altro che restituire alla Vita ciò che mi è stato donato e offrire il mio servizio per accompagnare passaggi iniziatici autentici, non perché voglio farlo, ma perché so farlo, quindi devo.
I passaggi iniziatici autentici ci risvegliano alla nostra natura umana e divina insieme e ci conducono a incarnare il nostro proposito. Questa sete è naturale, come sono naturali le onde che si infrangono regolarmente sugli scogli. È sete di Vita.
Ogni passaggio iniziatico, dall’antico Egitto all’antica Grecia, fino alle tradizioni esoteriche e sciamaniche, riguarda un addentrarsi nel mistero della vita e implica il riposare in un Non Sapere che spiazza la mente pensante e ti costringe a radicarti in una presenza eterna da cui non puoi più perderti. In questa umiltà, che sboccia dalla perdita di identità e di direzione, emerge il Potere: non come potere personale, ma come un potere che ti usa e ti attraversa, e che tu lasci attraversare, proprio come un flauto lascia passare il soffio.
Il frutto dell’iniziazione non è il successo o il benessere. È la capacità di camminare i luoghi vivi del corpo e della terra con verità, umiltà, creatività e visione. Questa sovrabbondanza non fa altro che sgorgare abbondantemente verso gli altri perché è una ricchezza pura e una pienezza sempre crescente.
Torno dunque a parlare di iniziazioni. Secondo te, perché c’è questa sete di iniziazione tra le donne del mondo moderno?
Arianna Zanemvula
