CORPO VIVO, CUORE VIVO

“Perché è così importante tornare al corpo? Perché è importante tornare alla natura?”

Viviamo in un mondo in cui l’abuso e l’auto-abuso del corpo, della natura e di noi stesse passano quasi inosservati. Le nostre figlie imparano questo, le nostre sorelle si sono perse, abbiamo pochissime anziane sagge che possono guidarci in una strada che ha un cuore. Le donne iniziate e mature si contano sulle dita di due mani, mentre tutto intorno avrebbe un disperato bisogno di noi: presenti, incarnate, vive, sicure, SOLIDE nel nostro potere, innamorate della vita. E ne avremmo bisogno, prima di tutto, anche noi.

Quando parlo della necessità di tornare nel corpo, sto indicando un mezzo per arrivare a un fine preciso, una porta verso noi stesse. Non si tratta di usare il corpo, di allenarlo, di muoverlo per tenerlo attivo o forte. Si tratta di liberare i corpi dalla scissione tra corpo e mente, tra materia e spirito. Siamo condizionate a percepire, magari inconsciamente, che la materia e le sue manifestazioni (il polo femminile della creazione) siano inferiori allo spirito e alle sue manifestazioni (il polo maschile).

Vedo tante donne sentire, con grande dispiacere, che il corpo, il desiderio, la sessualità, il piacere, l’intensità siano espressioni sporche, deboli, indicibili, vergognose. Di conseguenza si sentono sbagliate nella loro essenza e nella loro natura. Così si disconnettono e non sono presenti a loro stesse, perdono tutto il potere, non riescono a far sgorgare l’amore e la creatività che, per loro natura, potrebbero portare nel mondo.

Questo condizionamento crea disastri perché le donne finiscono per odiare velatamente se stesse, finiscono per cercare di dimostrare e affermarsi nel mondo degli uomini oppure finiscono per deprimersi e dimenticare il loro massimo potere: la forza creativa ed erotica del desiderio che manifesta i mondi.

Cominciare ad amare davvero la propria natura, il proprio corpo, apre le porte verso un’infinita gioia di vivere e verso una sovrabbondanza di vitalità che non possiamo far altro che condividere. Dobbiamo però liberarci di tutti i condizionamenti familiari, sociali e culturali che conteniamo nel corpo. Attraverso specifiche pratiche corporee possiamo trasformare credenze, discernere la verità e digerirla nel corpo. È un’esperienza corporea di liberazione.

C’è di più: nello scendere nel corpo scendo anche nella terra e nella natura (madre), nei cicli delle stagioni, della luna, nel linguaggio degli elementi… Il nostro sistema nervoso si allinea a quello del pianeta, la percezione si espande, ci rilassiamo, la vita diventa un’esperienza sensuale e sensibile. Tutto diventa VIVO con te.

Iniziamo venerdì 19 giugno con la prima sessione corporea di CORPO VIVO, che continuerà ogni venerdì mattina in diretta oppure in replay. Per me questa non è solo spiritualità incarnata, è anche attivismo… il femminile VUOLE risorgere.

Corpo Vivo è una membership e, nei primi 90 giorni di questo viaggio, lavoriamo con pratiche corporee sullo spazio e i confini, con il desiderio che ci abita e che abita il cosmo, con la capacità interiore di chiudere i cicli.

 

La discesa è la nostra ascesa. Incarnarsi è incontrare l’anima.

Le porte saranno aperte per un tempo limitato. Ti aspetto e non vedo l’ora. Questo e’ il link: https://shebringsrain.com/courses/corpo-vivo/